Descrizione
È partito ieri pomeriggio al parco mare nord di Misano il progetto A Mare, un laboratorio di idee dedicato al cantiere della palazzina della ex colonia Piacenza, in corso di restauro, e alla pineta sul litorale tra la stazione ferroviaria e il lungomare nord di Misano Adriatico.
Oltre cinquanta le persone che hanno partecipato alla visita, tra residenti, turisti affezionati e professionisti del territorio. Il pomeriggio è partito con l’illustrazione del percorso di rigenerazione urbana che riguarda la riqualificazione dell’immobile e la valorizzazione del parco, è seguita poi la visita all’interno del cantiere, organizzata a piccoli gruppi, e un primo focus sul futuro del parco e della pineta. Presenti per l’amministrazione Nicola Schivardi, assessore all’Ambiente e ai Lavori Pubblici, Antonella Alagia, urbanista responsabile del percorso di rigenerazione urbana, Alberto Gerini, responsabile dei lavori pubblici, e Marco Vescovelli, responsabile del cantiere.
“Durante la visita è stato possibile vedere l’avanzamento dei lavori non solo all’esterno ma anche all’interno dell’edificio - spiegano il progettista e la direttrice del cantiere, gli architetti Sergio Fortini e Elisa Uccellatori -. Il restauro che stiamo facendo è di tipo conservativo, si tratta di un bene vincolato dalla Soprintendenza, di particolare rilevanza è la riapertura della porta a mare, chiusa nei decenni scorsi, ma riscoperta grazie ad una serie di saggi stratigrafici e soprattutto grazie al riscontro delle immagini de “La prima notte di quiete”, il noto film di Valerio Zurlini con protagonista Alain Delon, registrato proprio all’interno della palazzina dell’ex colonia Piacenza negli anni ‘70”.
Se l’intervento all’interno è di tipo conservativo, all’esterno è previsto un giardino accessibile con una piattaforma in legno che collegherà il piano strada e il parco al piano rialzato della palazzina, un nuovo spazio pubblico sul lungomare in cui organizzare attività e piccoli eventi.
“Il cantiere – spiega l’Assessore Schivardi - è stato allestito con un muro temporaneo, un gigante tazebao di 8 metri con la storia del luogo e gli esiti di una serie di interviste dedicate a residenti e turisti sugli usi del parco e sulla vegetazione della pineta. Il muro illustrato è stato particolarmente apprezzato dai presenti che hanno potuto interagire tra loro e indicare una serie di temi di interesse da approfondire al prossimo incontro, il laboratorio di idee dedicato interamente al parco”.
“Il percorso - concludono Elena Farnè ed Emma Neri, architette incaricate del percorso di partecipazione A Mare – proseguirà con un incontro in programma il pomeriggio del 18 luglio, a cui potranno partecipare tutte le persone interessate, singoli cittadini, rappresentanti di associazioni e comitati, operatori economici. Il pomeriggio sarà organizzato per gruppi tematici, nei quali approfondire diversi aspetti: le caratteristiche peculiari della vegetazione della pineta e l’importanza dell’ombra per la salute e il benessere di residenti e turisti, soprattutto in un tempo di grandi cambiamenti climatici come quello che stiamo vivendo; le attrezzature necessarie per favorire la fruizione quotidiana della pineta, con attenzione ai temi dell’accessibilità, dell’illuminazione e delle dotazioni di giochi, arredi e attrezzature sportive per vivere lo spazio oltre la stagione turistica; la possibilità di potenziare manifestazioni e iniziative dedicate all’arte, la musica, la creatività, la cultura e il protagonismo giovanile”.
L’incontro del 18 luglio è libero e gratuito, ma è necessaria iscrizione (bit.ly/laboratorio-nel-parco).
Oltre cinquanta le persone che hanno partecipato alla visita, tra residenti, turisti affezionati e professionisti del territorio. Il pomeriggio è partito con l’illustrazione del percorso di rigenerazione urbana che riguarda la riqualificazione dell’immobile e la valorizzazione del parco, è seguita poi la visita all’interno del cantiere, organizzata a piccoli gruppi, e un primo focus sul futuro del parco e della pineta. Presenti per l’amministrazione Nicola Schivardi, assessore all’Ambiente e ai Lavori Pubblici, Antonella Alagia, urbanista responsabile del percorso di rigenerazione urbana, Alberto Gerini, responsabile dei lavori pubblici, e Marco Vescovelli, responsabile del cantiere.
“Durante la visita è stato possibile vedere l’avanzamento dei lavori non solo all’esterno ma anche all’interno dell’edificio - spiegano il progettista e la direttrice del cantiere, gli architetti Sergio Fortini e Elisa Uccellatori -. Il restauro che stiamo facendo è di tipo conservativo, si tratta di un bene vincolato dalla Soprintendenza, di particolare rilevanza è la riapertura della porta a mare, chiusa nei decenni scorsi, ma riscoperta grazie ad una serie di saggi stratigrafici e soprattutto grazie al riscontro delle immagini de “La prima notte di quiete”, il noto film di Valerio Zurlini con protagonista Alain Delon, registrato proprio all’interno della palazzina dell’ex colonia Piacenza negli anni ‘70”.
Se l’intervento all’interno è di tipo conservativo, all’esterno è previsto un giardino accessibile con una piattaforma in legno che collegherà il piano strada e il parco al piano rialzato della palazzina, un nuovo spazio pubblico sul lungomare in cui organizzare attività e piccoli eventi.
“Il cantiere – spiega l’Assessore Schivardi - è stato allestito con un muro temporaneo, un gigante tazebao di 8 metri con la storia del luogo e gli esiti di una serie di interviste dedicate a residenti e turisti sugli usi del parco e sulla vegetazione della pineta. Il muro illustrato è stato particolarmente apprezzato dai presenti che hanno potuto interagire tra loro e indicare una serie di temi di interesse da approfondire al prossimo incontro, il laboratorio di idee dedicato interamente al parco”.
“Il percorso - concludono Elena Farnè ed Emma Neri, architette incaricate del percorso di partecipazione A Mare – proseguirà con un incontro in programma il pomeriggio del 18 luglio, a cui potranno partecipare tutte le persone interessate, singoli cittadini, rappresentanti di associazioni e comitati, operatori economici. Il pomeriggio sarà organizzato per gruppi tematici, nei quali approfondire diversi aspetti: le caratteristiche peculiari della vegetazione della pineta e l’importanza dell’ombra per la salute e il benessere di residenti e turisti, soprattutto in un tempo di grandi cambiamenti climatici come quello che stiamo vivendo; le attrezzature necessarie per favorire la fruizione quotidiana della pineta, con attenzione ai temi dell’accessibilità, dell’illuminazione e delle dotazioni di giochi, arredi e attrezzature sportive per vivere lo spazio oltre la stagione turistica; la possibilità di potenziare manifestazioni e iniziative dedicate all’arte, la musica, la creatività, la cultura e il protagonismo giovanile”.
L’incontro del 18 luglio è libero e gratuito, ma è necessaria iscrizione (bit.ly/laboratorio-nel-parco).
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Letzte Änderung: 02.07.2026 14:08:12